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| Una comunità in cammino |
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| Scritto da Annalisa Bonaretti |
| Sabato 27 Settembre 2008 09:39 |
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Gran Gala 2008: dopo il Premio “Donata Testi” assegnato dalla Giuria a don Ivo Silingardi e la menzione d'onore all'Avo, l'appaluditissima “Sfilatella”. “Sfilatella”, quando l'ideatrice Maria Grazia Russomanno l'ha nominata per la prima volta ho pensato subito che non poteva che chiamarsi così, con un nome che evoca uno sfilatino – buono come il pane – e che suggerisce la bellezza e la magia di una stella. Il percorso per arrivare alla passerella finale è stato lungo, iniziato in inverno per trovare compimento in una tiepida serata di inizio estate, la prima bella dopo giorni e giorni di acqua torrenziale. Anche il cielo ci ha dato una mano.Nei nostri incontri non si trattava solo di cucire vestiti ma di intessere trame fatte di tenerezza e complicità. Qualche lacrima in mezzo a swaroski e paillettes, ma i sorrisi erano di più. Lungo il percorso abbiamo incontrato persone come Daniele Grandi e Ciro Cozzuto, stilista Daniele, promosso aiutante in campo Cc con competenza e passione, disponibilità e dolcezza ci hanno conquistato. Che dire di Franca Pirolo Mestieri, sapevamo che con ago, filo e fantasia era brava, invece è stata superba. Roberto Pagliani e Carlo Coppi alla conclusione ci hanno regalato come sempre la loro professionalità e la loro impagabile amicizia. Poi tutti gli altri – medici, infermiere, psicologhe, praticanti, fisiatre, riflessologhe, figlie, fidanzati, amici – che sfilando in passerella ci hanno fatto capire ancora una volta che un momento condiviso vale mille volte di più. Luciana, Marika, Cristina truccandoci nel Giardino della gioia ci hanno donato non solo una pelle di seta ma un'anima luminosa; Francesco e Manuela del Beauty hair con il loro brushing dell'ultimo momento hanno domato i nostri capelli ma non il nostro spirito. Le sapienti mani di queste donne generose ci hanno reso incantevoli, o almeno era così che ci sentivamo. La “Sfilatella” non è stata che la conclusione di un percorso definito alla perfezione da Alessandro Meluzzi che qualche giorno dopo, guardando il dvd, ha detto: “Voi non siete un'associazione di volontariato, siete una comunità in cammino”. Grazie a questo nuovo amico. E grazie anche a don Ivo Silingardi che, premiato con il “Donata Testi”, ha sottolineato: “In vita mia ho assistito a tante prediche, ne ho fatte tante, ma questa che avete fatto voi è stata straordinaria. Voi non lo sapete, ma quello che avete fatto è stato una bellissima predica”. Grazie anche a lui. E grazie agli imprenditori che ci hanno donato stoffe e accessori e ai coniugi Giulio e Lidia Ascari che pure quest'anno ci hanno offerto Villa Ascari; grazie a tutti quei volontari che si sono adoperati per la Lotteria e per la riuscita di questo Gran Gala che ci porteremo nel cuore come un momento speciale. Molti anni fa, in Inghilterra e nei Paesi del Nord, una parola, “freogan” indicava i verbi “liberare” e “amare”. Ci fu un tempo in cui libertà e amore erano la stessa cosa. A un certo punto, lungo il cammino, vennero separati. Questo Gran Gala, questa “Sfilatella” sono la storia, la nostra storia, di come si ricongiunsero. Una sera pressoché perfetta quella del 19 giugno: mancava solo la luna piena che è stata il 18, quasi a voler anticipare una magia, però c'era tutto il resto. Ed era polvere di stelle. Articoli più recenti:
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